|
|
|
Biografia
Sono nata a Caserta e ho vissuto in una dolce valle all’ombra
di colline odorose di menta e finocchio selvatico. In casa non mi
è mai mancata la compagnia dei libri: ce n’erano a
bizzeffe, si nascondevano dappertutto e occhieggiavano qua e
là con le loro copertine colorate, le illustrazioni, i
titoli ammiccanti.
Libri, libri e ancora libri.
A poco a poco ho cominciato ad amarli,
come vecchi amici. Li contavo e ricontavo (per preservarli dalle
incursioni dei miei fratelli), li custodivo con cura e ne ero gelosa,
ma soprattutto li leggevo.
Li assaporavo piano come frutti maturi,
me ne ubriacavo, a volte, e facevo fatica a tornare alla
realtà. Chiudere un libro era come scrivere la parola fine
ad un bellissimo sogno. Quando non leggevo, danzavo, con i capelli
lunghi fino alla vita e un grazioso tutù azzurro cielo,
andavo in bici, giocavo a calcio nel campetto dietro casa, (ho tre
fratelli maschi, dovevo pur adattarmi, no?) e suonavo il piano.
Dopo le medie ho fatto il classico, un
po’ per scelta, un po’ spinta dai miei.
È stata dura, (ahi, quanto!) ma sono sopravvissuta e, con la
testa e il cuore pieni di miti, eroi e imprese leggendarie, mi sono
iscritta alla Federico II di Napoli, facoltà di Lettere,
naturalmente. Sono stati anni indimenticabili, pieni di scoperte e di
crescita. Seguivo i corsi, studiavo e scrivevo i miei primi racconti
che, ovvio, non permettevo a nessuno di leggere.
Dopo la laurea in una tesi storica, che
mi ha portato in giro tra vecchie biblioteche polverose e antichi
conventi, monaci infagottati in lunghi sai color terra bruciata e
custodi impettiti dagli sguardi severi, mi sono sposata, ho avuto due
bimbe e ho cominciato ad insegnare: di tempo per inventare storie non
ne avevo davvero più, ma quello per leggere lo trovavo
sempre. E come avrei potuto rinunciarvi?
Il 2005 è stato
l’anno in cui sono nata, come scrittrice, s’intende!
Ho pubblicato il primo dei miei romanzi,
“Il profumo delle viole” e ho sentito per la prima
volta guizzare dentro me quella piccola fiamma di luce che ormai arde
tutto il mio cuore e tiene accesa in me la voglia di sognare. Ancora e
ancora.
Adesso la mia vita è una
girandola di emozioni. Tra la famiglia, la scuola e i miei romanzi ci
siete voi, miei cari lettori.
Le mie giovani muse.
Vorrei che il mio sorriso fosse grande
abbastanza per potervi raggiungere tutti.
Grazie di cuore per l’immenso
affetto che mi mostrate. Ogni giorno.
|
|
|
|