lilianadangelo.it
copertina de "L'albero dei desideri"
home
Biografia
Romanzi
Articoli
Laboratorio espressivo
Lilli scrive
Eventi
Contatti
Links
Personaggi Incipit
Nella lunga storia di ogni famiglia possono nascondersi grandi o piccoli segreti che l’oblio dell’indifferenza riesce a custodire per un tempo infinitamente lungo, e spesso per sempre.
Credo, però, che almeno una volta nella vita ognuno di noi si sia chiesto quali fossero le proprie remote radici e abbia forse tentato di ricostruire, andando più a ritroso possibile, il proprio albero genealogico.
E sono pure convinta che, se l’ha fatto, non sia stato spinto soltanto da una mera curiosità, quanto piuttosto da un bisogno interiore. Difatti, se custodire la memoria storica del nostro Paese è un dovere civico che ogni cittadino deve adempiere, custodire o ricercare la memoria della nostra famiglia diventa un modo per riappropriarci di una parte di noi stessi, contribuisce a darci un senso di sicurezza e appartenenza, ci dota di quei punti di riferimento indispensabili per affrontare la vita “a spalle salde”.
Anche, e soprattutto, per i nostri ragazzi, che si affacciano alla vita con freschezza ed entusiasmo, scoprire chi erano, dove vivevano e cosa facevano i loro antenati, oltre che ad essere emozionante, servirebbe a farli sentire un tutt’uno con la Storia, non più un’infinita serie di pezzi slegati che viaggiano per proprio conto, ma perle di un’unica collana, legate insieme dallo stesso filo.
E’ un po’ quello che succede in questo romanzo, dove una teen-ager tutto pepe s’improvvisa detective e va alla scoperta di un oscuro segreto di famiglia, riuscendo a mettere insieme, una dopo l’altra, tutte le tessere del puzzle, fino a quella che scioglierà anche l’ultimo dubbio rimasto, insegnandoci che spesso conoscere la verità sul passato, ci aiuta a vivere meglio il presente e il futuro.